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venerdì, aprile 15, 2005

Io vengo dalla Luna

Ho sempre pensato che l'assurdità dei lanci di oggetti in campo in uno stadio fosse dovuta, oltre all'innata imbecillità di chi li lancia, anche all'assurdità delle leggi applicate dentro lo stadio e all'entrata dello stesso. Ciò che provocherebbe un'arresto 200 metri più in là, tipo bruciare un oggetto o pestare un poliziotto, nello stadio può al limite provocare la "gravissima" sanzione di divieto di entrata nello stadio stesso per qualche tempo (della serie: "che paura!"). Ma quel che è più grave, secondo me, è che sia possibile entrare con oggetti che con la partita nulla hanno a che fare (spranghe, petardi, motorini).

Ieri invece, in una trasmissione radiofonica, un "esperto" asseriva che chi la pensasse come me, evidentemente "vive sulla luna": le perquisizioni ci sono, ma gli oggetti sono già nello stadio.

Ora, dico io, questa è una cazzata. O meglio, effettivamente può essere che in effetti gli oggetti fossero già lì....ma allora si deve tornare a dire che non è stata fatta perquisizione. Mi spiego: se vado al tribunale di Torino, all'entrata, che ci sia processo o no, mi perquisiscono da capo a piedi, con tanto di metal detector, cosicchè se due giorni dopo, durante un processo, scoppiasse una bomba, nessuno possa dire: "la perquisizione c'era stata, ma la bomba era già lì". Lo stesso negli aeroporti. Lo stesso dovrebbe essere negli stadi: anche il fattorino, anche il dirigente, anche lo spazzino, ogni giorno, che ci sia partita o no, dovrebbero essere perquisiti. Non da forze dell'ordine che altro dovrebbero fare, ma da uno staff apposito dello stadio. Visto che non lo si fa, è evidente che va bene così.

Aggiungo, io che vengo dalla luna, che l'attuale norma di sospendere la partita al primo accendino in campo, è potenzialmente foriera di una colonna totocalcio fatta solo di 2. Solo partite con ugual punteggio: 0-3. Solo partite tutte decise dai tifosi cretini.

Ciò che si vorrebbe appunto evitare.

 

postato da: 2marzo68 alle ore 08:55 | link | commenti (1)
categorie: sport, banana republic
martedì, febbraio 01, 2005

Non ci sono più i genitori di una volta

Da quando Mediaset ha le "cartine" da 3 euro per vedere il Milan sul digitale terrestre, il Milan non si vede più. Sarà un caso? O forse l'"UNTO" non ha più suo Padre dalla sua? O addirittura, come già congetturato nel mio precedente post, Papà è comunista? 

postato da: 2marzo68 alle ore 09:39 | link | commenti
categorie: sport, banana republic
lunedì, gennaio 10, 2005

Calcio dell'altro mondo 

Per capire quanto il calcio qui da noi sia marcio, basta seguire la FA cup inglese. Purtroppo la cosa è possibile solo tramite il circuito Sky, ma se c’è una cosa per cui davvero vale la pena il costo, beh, secondo me è quella. Già la competizione in sé ha qualcosa di mitico, essendo la più antica competizione calcistica al mondo, e svolgendosi con un regolamento che, agli occhi di noi italiani, è quantomeno bizzarro: tutti contro tutti, in gara unica. Mi spiego: TUTTE le squadre vi competono, dalla serie A ai dilettanti, abbinati, dopo le prequalifiche tra i dilettanti, ASSOLUTAMENTE A CASACCIO, per sorteggio, in un campo a caso tra le due contendenti. E chi vince vince, gli altri a casa, cazzo. In caso di pareggio, niente supplementari: si rigioca in casa dell’altra squadra. Da noi sarebbe inattuabile, dicono. E quasi te ne convinci, poi vedi una partita come quella di ieri e ti ricredi: è una figata. Ieri trasmettevano l’incontro tra Yeading e Newcastle United. Il Newcastle sta in Premiership, la nostra serie A. Lo Yeading è un club di Londra che gioca in un campetto con 350 posti a sedere, fatta di muratori, imbianchini, impiegati vari, insegnanti di ginnastica, magazzinieri, operai. Han dovuto farsi prestare lo stadio dal Queens Park Rangers, cazzo. E per una domenica son stati eroi, alla pari dei loro eroi di ogni domenica. Altro che il Cervia di “Campioni” qui da noi…Lì sì è tutto vero! Per un giorno, quegli illustri sconosciuti se la son giocata alla morte con undici professionisti, in diretta sulla BBC e praticamente in mondovisione grazie al satellite. Mica pizza e fichi. E il primo tempo è finito 0-0, con una traversa per i campioni, e una punizione salvata da un miracolo del portiere per gli sconosciuti. Han perso, come era prevedibile, ma solo per 2-0, e questo era imprevedibile (giocavano come avrei giocato anch’io, senza offesa per nessuno). Uno pensa “Vabbè…regolamento di merda…è già certo il risultato…”. A parte che non è così (si narrava in telecronaca di un pareggio all’Old Trafford tra Manchester United e Exeter , altra squadretta di poveracci), ma altre considerazioni vanno fatte. 1) succede, di tanto in tanto, che uno tra quegli sconosciuti sappia giocar bene, e mai nessuno lo saprebbe, se non fosse per incontri così, che davvero possono cambiargli la vita; 2) la squadretta in questione, coi premi di passaggio turno di qualifiche e prequalifiche, più l’incasso di questo match, più gli sponsor e i diritti televisivi, ha tirato su 125.000 sterline, il budget di 10 anni, per loro; 3) da oggi, i singoli giocatori, tornati al lavoro, potranno raccontare per anni di aver giocato contro una squadra di Premiership, e di aver sognato per 50 minuti circa di batterla; 4) una ventina di persone qualunque (comprendendo riserve, allenatore e staff, che ogni volta che erano inquadrati sorridevano come un bimbo di fronte a Babbo Natale), hanno avuto ben più del quarto d’ora di celebrità previsto da Andy Wharol; 5) la cosa più importante: tutti, guardando la partita, per un giorno si son ricordati che il calcio è un gioco, e quando è trattato come tale, è pure un bel gioco.

 
postato da: 2marzo68 alle ore 09:32 | link | commenti
categorie: sport
lunedì, novembre 15, 2004

Occasione mancata

Vengo a sapere oggi, dal sito Ansa, che la Red Bull ha acquistato la scuderia F1 Jaguar per la cifra simbolica di 1 dollaro. Cazzo, 1 dollaro!!! Se mi avvertivano potevo comprarmela io...

postato da: 2marzo68 alle ore 11:13 | link | commenti (1)
categorie: sport