Aspettando l'astronave madre
Sono arrivato al lavoro.
Che detta così sembra normale amministrazione, banalità. E invece no: per arrivarci ho superato tutti i livelli di un incredibile e terribile videogame!
Livello1: uscire dal parcheggio nel controviale
Nel gioco impersonate un torinese qualunque che ha lasciato l'auto sotto casa, nel controviale, pur avendo un box auto poco distante. "Ma così domani faccio prima" s'era detto. Non la pensano allo stesso modo le decine di automobilisti che (non li vedete, ma potreste giurarci), bava alla bocca, fanno di tutto per stare a 5-10 cm uno dall'altro ed impedirvi così di immettervi nel fluire gioioso del traffico. Per fortuna il giochino ha un bug: ad un furgoncino non entra la marcia, e se voi fate in fretta, riuscirete nell'impresa.
Livello 2: la rotonda incompresa
In realtà questo livello ha una parte introduttiva, una sorta di breve momento di defaticamento: trattasi di una corsa ad ostacoli in un Corso intasato di vetture....ma non ferme, bensì in movimento a una media di circa 70 km/h. Dovrete quindi: a) mantenere una velocità simile (scendere al di sotto vorrebbe dire tamponamento subìto, oltrepassare il limite tamponamento provocato); b) zigzagare tra le vetture che perdono il ritmo o che svoltano (con o senza freccia) per insulse vie laterali; c) evitare di stirare dei pedoni che, sebbene sulle strisce pedonali, percorrono però le stesse di corsa o sbucando all'improvviso da dietro a una macchina posteggiata o cose simili. Se avrete fatto tutto bene, arriverete dunque alla Rotonda Incompresa. E' in realtà una normale rotonda, con precedenza a chi sta sulla stessa...sembrerebbe facile....Senonchè fino a poco tempo fa c'erano semafori a regolare il flusso, e in un periodo di mezzo, tolti i semafori, rimasero per un po' i segni sull'asfalto della rotonda del "dare la precedenza" a chi arriva dai 6 corsi. E' vero che in seguito per un bel po' ci son stati cartelli di avviso della modificata viabilità, ma il torinese tipo è così.....un po' troppo ancorato alle tradizioni, e sicuro degli errori dell'innovazione. Risultato: alla rotonda vi fermate per dare la precedenza, e rischiate di essere tamponati....per cui: rallentate con cautela! Poi partite, sicuri...ma occhio! Mai abbassare la guardia! Davanti a voi una signora con un SUV più grosso di un Autobus, improvvisamente inchioderà in mezzo alla rotonda per far spazio a chi viene da destra! Dovrete scartarla, suonarle il clacson facendo gestacci (+1000 punti per il dito medio, +2500 per il gesto dell'ombrello, che richiede di abbandonare il volante), accelerare suonando e usando i fari per intimidire "quelli di destra" (figo!) che tenderebbero ad approfittare della situazione, e smadonnando proseguire per il prossimo livello.
Livello 3: auto mutanti, semafori fantasma e pedoni assassini
Anche qui defaticamento: Auto in coda per un bel po'...l'unica difficoltà è evitare che i vostri coglioni comincino a girare. Suggerimento: avete un'autoradio...usatela! Al secondo semaforo dovrete svoltare a sinistra per imboccare un controviale dietro l'Ospedale...sembra tutto facile, ma è proprio lì dietro che s'insinuano le auto mutanti. Si chiamano così in quanto sono guidate da parenti di pazienti dell'ospedale di cui sopra, in cerca di un posteggio...cosicchè mutano continuamente sia la velocità (si muovono a scatti, frenano), sia la direzione (freccia a destra...frenata...svolta a sinistra, 4 frecce, retro: no, non sono auto diverse, è la stessa in sequenza!). Procederete quindi con molta attenzione e arriverete al primo dei 2 semafori fantasma. Ancora più subdolo, in quanto voi lo vedrete...a quanto pare gli altri no, e se vi fermerete vi supereranno per passare (-250 punti a ogni sorpasso subìto: cercate di stare al centro del controviale impedendo il passaggio), quando invece passerete, troverete sicuramente qualcuno che tenterà di speronarvi...per cui: occhio di falco e scatto felino, mi raccomando! Il secondo semaforo invece davvero non è visibile: da una strada laterale sulla sinistra, a folate, si immettono decine di macchine protestando una precedenza inspiegabile. Il trucco è mantenersi a 10-15 cm dall'auto di fronte a voi, impedendo loro il passaggio (sì, qui dovete diventare come i mostri del livello 1). Da lì a poco, l'ultima insidia del terzo livello: dovrete svoltare nuovamente a sinistra in un corso. Ovviamente, se voi avete il verde, anche i pedoni lo avranno. Ok, li lascerete passare...sembra tutto normale. Invece di solito c'è una vecchina incazzosa o una mamma con bambino che, passando sulle strisce, col semaforo verde per lei, con voi che la fate passare, vi guarderà comunque incazzata, facendo gesti, roteando la borsetta, gridando, a volte, di fermarvi. Se la guardate negli occhi vedrete l'istinto omicida....e capirete solo allora che....o voi o lei! Talmente presa dalla sua manifestazione d'ira, la vecchina assassina s'attarda e il semaforo si fa rosso per lei quando ancora è sulle strisce. A questo punto una sgommata con clacsonata e gestaccio la spegnerà (no, NON dovete investire il pedone assassino, dovete solo spaventarlo: okkio o attirerete i celerini manganellanti, e...GAME OVER!)
Livello 4: la corsia olimpica e il posteggio riservato
Chi non è di Torino non può capire. Ma tant'è: a questo punto vi immetterete in un Corso ampio e mediamente trafficato, a 3 corsie per senso di marcia, che vi porterà al vostro posto di lavoro. Almeno così era fino a qualche tempo fa, ma ora....ora ci sono i Giochi! Una intera corsia per lato s'è fatta gialla (i cinesi sono arrivati e se la son comprata?) ed è intoccabile, impercorribile. Se non dai mezzi pubblici o degli organizzatori delle manifestazioni. Cioè, ricapitolando, la corsia è vuota. Mentre nelle altre due c'è il caos: urla, gestacci, clacson strombazzanti, microtamponamenti, lavavetri Kamikaze (in senso buono: son disposti a morire schiacciati da un'auto pur di lavarti un vetro). Molto difficile mantenere la calma e non mettere in rotazione le palle di cui sopra: la radio infatti ha cominciato a trasmettere il commento ispirato di un giornalista che difende il Primo Ministro dalle ingiuste accuse di un radioascoltatore che ha appena telefonato. Il tutto mentre passate sotto ad un enorme cartellone, con la faccia dello stesso Imputato....oooops....Primo Ministro, che vi dice che va tutto bene, mai niente è andato meglio, e sempre andrà meglio finchè ci sarà Lui. Superare il livello è difficile: indossati degli occhiali da sole, dovrete cercare di estraniarvi dalle immagini, e, soffocando bestemmie, clacson e giornalista con un poderoso "Allah è Grande!" urlato a squarciagola, rapidamente inserirete un CD taroccato dei Green Day a tutto volume, e le sfere torneranno alla loro calma primordiale. Arrivati al posteggio dell'Istituto dove lavorate, troverete auto camion, moto bici e ogni genere di mezzo di locomozione posteggiati in modo fantasioso (leggasi: "a cazzo"). Qui è come una partita a Shangai: riuscire a inserire la propria auto senza toccare le altre è arduo, richiede una certa esperienza...Ma per fortuna in questo son grande: è da anni che ogni mattina gioco a questo incredibile videogame!
Livello 5?
Dicevo....ora sono arrivato....che altro può succedere? In "Space invaders" c'era, appunto, la mitica "astronave madre"...beh...qui è arrivato il capo...non è la stessa cosa, ma per oggi vi saluto.
