Io vengo dalla Luna
Ho sempre pensato che l'assurdità dei lanci di oggetti in campo in uno stadio fosse dovuta, oltre all'innata imbecillità di chi li lancia, anche all'assurdità delle leggi applicate dentro lo stadio e all'entrata dello stesso. Ciò che provocherebbe un'arresto 200 metri più in là, tipo bruciare un oggetto o pestare un poliziotto, nello stadio può al limite provocare la "gravissima" sanzione di divieto di entrata nello stadio stesso per qualche tempo (della serie: "che paura!"). Ma quel che è più grave, secondo me, è che sia possibile entrare con oggetti che con la partita nulla hanno a che fare (spranghe, petardi, motorini).
Ieri invece, in una trasmissione radiofonica, un "esperto" asseriva che chi la pensasse come me, evidentemente "vive sulla luna": le perquisizioni ci sono, ma gli oggetti sono già nello stadio.
Ora, dico io, questa è una cazzata. O meglio, effettivamente può essere che in effetti gli oggetti fossero già lì....ma allora si deve tornare a dire che non è stata fatta perquisizione. Mi spiego: se vado al tribunale di Torino, all'entrata, che ci sia processo o no, mi perquisiscono da capo a piedi, con tanto di metal detector, cosicchè se due giorni dopo, durante un processo, scoppiasse una bomba, nessuno possa dire: "la perquisizione c'era stata, ma la bomba era già lì". Lo stesso negli aeroporti. Lo stesso dovrebbe essere negli stadi: anche il fattorino, anche il dirigente, anche lo spazzino, ogni giorno, che ci sia partita o no, dovrebbero essere perquisiti. Non da forze dell'ordine che altro dovrebbero fare, ma da uno staff apposito dello stadio. Visto che non lo si fa, è evidente che va bene così.
Aggiungo, io che vengo dalla luna, che l'attuale norma di sospendere la partita al primo accendino in campo, è potenzialmente foriera di una colonna totocalcio fatta solo di 2. Solo partite con ugual punteggio: 0-3. Solo partite tutte decise dai tifosi cretini.
Ciò che si vorrebbe appunto evitare.
