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martedì, novembre 25, 2003

Farsi male

C'è chi per farsi male gioca d'azzardo, si droga, si consuma nella propria depressione; chi beve fino a ridurre ad uno straccio il suo fegato, chi fuma fino a non avere più polmoni...

E c'è chi, come me, semplicemente tifa per una squadra di calcio. Una squadra colpita da un destino amaro, che quando gli va bene è comunque sfigata. Non parlo di una squadra di serie A o B...mi faccio più male ancora.

Il link è qui sulla sinistra. Trattasi di una squadra che ha fatto la storia del calcio, che ha vinto 7 scudetti, che ha avuto in nazionale praticamente tutti i suoi giocatori. E che poi è franata, col tempo, sempre più giù.

Parlo della Pro Vercelli. Parlo della serie C2, signori. E parlo di sfiga perchè è difficile pensarla altrimenti...Ok, certi club sono scomparsi a poco a poco quando il calcio è diventato business, e saremmo comunque in basso...ma se leggete la sua storia...beh, nel 51-52 ad esempio, in serie C si decide una ristrutturazione dei campionati...resteranno in C solo le prime 10. La Pro arriva undicesima. E giù in quarta serie.

E poi arriviamo ai giorni nostri...una traversa che ancora sento vibrare, e la sua vibrazione, seppur da Mestre, mi arriva vicina...Due anni fa, uno di quegli anni in cui va bene...ecco la sfiga. Spareggio col mestre, appunto. Sconfitti in casa 2-1, si va in veneto. All'ultimo minuto siamo 2-1 per noi, il pareggio non basta per un regolamento cervellotico...ma ecco un tiro che sembra aprirci le porte della finale per la C1. Traversa, appunto. In pieno. L'ho rivisto pure in tv, in "sfide" (che avrei soprannominato "sfighe" in quell'occasione), in un servizio dedicato alla Pro. Sembrava uno di quei tiri che in "Holly e Benji" duravano 3 puntate.

E oggi questa società sta per sparire. Per sempre. I debiti, provocati da dirigenti che col calcio c'entrano come i peperoni a colazione, sembrano incolmabili. I giocatori non vengono pagati, anzi, alcuni pare abbiano avuto lo sfratto perchè la società non ha pagato gli alloggi.

Allora uno si tuffa nei ricordi belli, per me solo recenti (invidio i vecchietti che allo stadio Piola han visto ben altre sfide): lo scorso anno, ultima di campionato con uno 0-1 ribaltato in 2-1 solo nel finale, con io che ho perso la voce e un paio d'anni per le emozioni.

Ma ancora2 anni fa, in quell'annata stupenda...beh, credeteci o no, quell'anno ho visto la più bella partita in assoluto che ricordi. Pro Vercelli - Cremonese finì 4-3, ma a 2 minuti dalla fine si era ancora 3-2 per noi. Raggiunti al 90', l'arbitro fece in tempo a indicare i 2 minuti di recupero, poi la stadio esplose in un urlo (di chi ancora aveva la voce, io no) per la rete decisiva di un difensore, Bari, noto ai tifosi fino ad allora solo per la capacità di spazzare lontano e malamente i palloni arrivati in zona difensiva. Io, e altre 2000 persone suppergiù, credo di aver visto una partita a livello di un altro 4-3 più famoso. E non scherzo.

Con questo per oggi ho chiuso. Mi scuso se vi ho tediati parlando di calcio, ma così mi pigliava oggi.

Forza Pro

postato da: 2marzo68 alle ore 10:26 | link | commenti (3)
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lunedì, novembre 24, 2003

Piove

E piove. Conoscendo le abitudini del clima dalle mie parti, potrebbe non smettere più. Torino è così: tende ad affezionarsi al clima degli ultimi 2 giorni. E' abitudinaria come i suoi abitanti. Ed è incredibile, a questo proposito, come tutti i suoi abitanti, sia quelli che parlano arabo, sia gli altri che parlano slavo, riescano ad acquisire quel comportamento che contraddistigueva un tempo gli indigeni: abitudinari, mai contenti, fatalisti...bojanen.

Piove. E mi viene in mente che quando(ogni 2-3 anni) piove così, poi va a finire che il Grande Fiume e tutti i suoi rigoletti straripano, e poi saltano fuori gli omini buffi in tv che dicono che è colpa nostra (di noi che guardiamo) che abbiamo costruito lì (!), che è perchè il letto dei fiumi è sporco, che non ci son più le mezze stagioni, e roba del genere. Quelli lì li chiamano "Protezione Civile". Son gli stessi omini buffi che dopo un terremoto ti dicono che loro lo sapevano che quella era zona sismica. Beh, meno male che ci sono gli omini buffi, sennò per ridere uno dovrebbe guardare sempre Pappalardo.

Piove. Io mi ricordo che una volta qundo un fiume o un torrente quasi straripava, poi dopo ne pulivano il letto. Fino al '93 non ricordo straripamenti (o "esondazioni" come dicono adesso). Poi gli omini verdi (ma non credo siano quelli col coso duro, quelli si vestono di verde, ma non sono verdi...o sì? boh) han deciso che il letto del fiume non si tocca, che sennò si fan danni anche peggiori. Direi di fare un applauso.

Piove, mi annoio, scrivo a vanvera....ma vi saluto tutti comunque.

 

postato da: 2marzo68 alle ore 09:47 | link | commenti (3)
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mercoledì, novembre 19, 2003

Carabinieri

Io ieri non ero in lutto...non mi ci sentivo, tutto qui...ma ho comunque rispettato il lutto dei famigliari delle vittime, e il lutto di chi si sentiva in lutto per loro.

Insomma, non so perchè, ma se ancora oggi uno mi dice "Carabinieri", nella mia mente non si affollano pensieri di mercenari in terre lontane, bensì di gente normalissima e in genere molto più rispettabile della media delle persone, impegnata in un duro lavoro per garantire la sicurezza sul territorio nazionale.

 

E per quanto ne so, Nassirya non è in provincia di Trieste.

 

Quindi, ritornando a ciò che volevo raccontarvi...a volte mi perdo nel mio stesso discorso...ecco: a me piùttosto vengono in mente i 2 Carabinieri simpaticissimi in servizio al tribunale di Termini Imerese (Provincia di Palermo, Italia) nella primavera del 1994, là dove anch'io, come alpino, prestavo servizio d'ordine nell'operazione "Vespri Siciliani".

Cercherò di farla breve, anche se non è facile.

Allora ero capoposto al tribunale (turni di 8 ore a 35°C con giubbotto antiproiettile pesantissimo e improbabili cappello con la penna e scarponi d'alta montagna). Dovevo controllare che parcheggiasse lì solo chi autorizzato. Il parcheggio aveva si e no 10 posti auto, le autorizzazioni (e relativi numeri di targa da controllare in fretta) invece erano circa una cinquantina!

Arriva un'auto...non trova posto...va più avanti...si ferma davanti alla questura. Scendono marito e moglie, e prima che io possa dir loro di togliersi di lì (non erano nella mia personalissima Schindler list), si infilano in una casa. Aspetto 10 lunghi minuti che riescano (se arrivava il mio tenente mi faceva un culo così), poi esce lui, che scocciato mi dice "Eehhh...un momento!" e torna dentro. Insisto, ma niente.

A questo punto procedo secondo gli ordini: "Se la macchina non viene rimossa, avvertire i carabinieri in servizio). I Carabinieri erano fuori dal tribunale, a pochi metri, quindi li raggiungo, e spiego la cosa.

"...e non è autorizzato, dici?"

"no, ho controllato"

"miii...aspetta un po'"

"beh...è lì da quasi mezz'ora, adesso...il mio tenente...."

"...eeeeeeeeeeeehhhhhhh.....futtetinn'" (TRAD: FOTTITENE)

" ...!!!...."

Di lì a poco arriva il tenente, incazzatissimo con me. Lo porto sul luogo dell'incresciosa infrazione, seguito dai carabinieri. In quel momento escono i due coniugi ed entrano in macchina, coperti da insulti e grida isteriche del mio illuminato superiore.

Prima di partire, il marito dice alla moglie, in modo da farsi sentire anche fuori: "Te l'avevo detto: fai prima, altrimenti 'sti stronzi fetusi s'incazzano". Il Tenente ovviamente sente, quasi cerca di aprire la portiera dell'auto per affrontare il tipo a modo suo, ma quello sgomma via.

 

Ricordo il gran finale, col Tenente che urlava al Sergente sul fuoristrada: "Segua quella macchina!" con gli occhi iniettati di sangue. Poi le auoto che scompaiono nell'inseguimento.

Poi io e i due Carabinieri. Zitti.

Solo noi, a fissare l'incredibile.

 

Poi la voce di uno dei due, a rompere quel sinenzio:

"Minchia Signor Tenente!"

 

P.S.: Fui chiamato a rapporto, e invitato a spiegare perchè non avessi avvertito i Carabinieri. Comunicata la loro risposta, mi fu comunque fatto notare che....beh...credeteci, è vero...insomma mi fu ricordato che io avevo un'arma con me, quindi avrei potuto usarla.

Risposi male, come non si dovrebbe: "Avrei dovuto sparare per un divieto di sosta?". E me ne andai pure incazzato e senza cerimoniosi saluti, sicuro che sarei stato punito.

Non fui punito.

Forse a volte persino un Tenente dell'esercito riesce a capire quando gli ordini sono una cazzata.

 

postato da: 2marzo68 alle ore 10:00 | link | commenti
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lunedì, novembre 17, 2003

Sciacalli

Mi son preso 2 giorni di ferie, che aggiunti a sabato e domenica mi hanno fruttato una bella vacanza antistress. E quando sono in vacanza non scrivo. Ora ritorno a scrivere, e mi capita di rileggere il mio ultimo post, di quasi una settimana fa. Uno potrebbe pensare: "è ora di cambiare argomento: quello è datato", e invece no. Si continua a leggere e scrivere e parlare solo di quello. Cosa penso l'ho già scritto, e non mi ripeterò. Oggi però mi vien da pensare a quanto abbiano una vocazione "sciacalla" gli organi di informazione. Non dico nulla di nuovo, ma son sicuro che quando succede qualcosa di grave (una strage, un terremoto, un icidente nucleare, e chi più ne ha più ne metta), io son sicuro che c'è gente che gode! E non solo i grandi precursori Fede e Vespa, ma anche molti altri. Per non parlare dell'oscenità dei "reality show" con interviste del tipo: "Come ricorda suo marito?". Cazzo, e che dovrebbe rispondere!?

E lo spreco della parola "Eroi"? Silvia, mia moglie, raramente commenta le notizie, ma ieri le è uscita di bocca una frase che rispecchia in pieno il mio pensiero: "Un eroe è uno che per salvare un bambino che annega, rischia o addirittura perde la vita, non un soldato che va in guerra per prendere l'idennità di servizio più alta..."

Bye bye all....prometto che alla prossima farò commenti più leggeri su baggianate varie. Un salutone a tutti. E ricordate: tra cinque giorni è sabato, teniamo duro!

 

postato da: 2marzo68 alle ore 10:07 | link | commenti
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mercoledì, novembre 12, 2003

Attentato

Non è uno scherzo, purtroppo. Sto seguendo i TG nazionali sull' "attentato" contro i Carabinieri in Iraq.

Sarò sempre il solito "bastian contrario", ma...

Intanto perchè "attentato"? Un attentato era quello dell'11/9/2001, che invece fu definito "atto di guerra". Era più comodo così: in tal modo si poteva andare a bombardare qua e là dove il petrolio schizzava meglio fuori. Questo no. Questo sì è un atto di guerra, ed è pure logico, drammaticamente logico, che sia così: gli stranieri (per di più infedeli, dal loro punto di vista) hanno invaso il loro Stato (senza l'OK dell'ONU, vorrei ricordare, e senza motivo, a quanto pare...o qualcuno ha trovato armi di distruzione di massa?), quindi gli iracheni decidono di cacciare gli stranieri, con ogni mezzo. Non avendo un grande esercito (e si è visto), fanno ciò che possono. Anche facendosi esplodere con un camion. Ho profondo ribrezzo per questo, non lo accetto e non lo accetterò mai, ma è così la guerra: si muore. Ecco, il punto è che non accetto la guerra, forse.

Secondo punto: ma che ci fanno i Carabinieri in Iraq? Chi ha permesso questo? Chi ha violentato la nostra Costituzione fino a rendere possibile che nostri militari vadano a "mettere ordine" in un Paese da noi disordinato? la risposta credo di saperla, ma non ve la dico.

Non mi sento di condividere il lutto per le nostre truppe. Almeno non per loro soltanto. Sono in lutto per la guerra in sè, e per la stupidità umana.

 

postato da: 2marzo68 alle ore 12:44 | link | commenti (1)
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martedì, novembre 11, 2003

Palestre

Non sono il classico tipo da palestra...lo dico subito, tanto per non illudere le eventuali fans del genere , ma l'anno scorso, per la prima volta nella mia vita, ho frequentato una palestra, per circa tre mesi...così, per provare e per non mettere su pancetta. Devo dire che funziona, solo che dopo un po' in me subentra sempre quel pizzico di svogliatezza che mi fa dire "ma sì...ci vado domani"...e il domani si allontana sempre di più.

Ma non è di questo che volevo parlare. L'argomento è più attuale, almeno qui da noi in Italia: il doping.

Allora...perchè uno va in palestra? Io (ingenuo) pensavo: "per migliorare la propria forma, per star meglio". A quanto pare, no. Almeno per quanto ho visto io, in quella palestra (ma non vedo perchè non nelle altre) la gente ci andava soprattutto per 2 motivi:

1) è più facile trovare un gay con cui condividere la propria predisposizione

2) è più facile trovare "integratori" in grado di gonfiarti i muscoli in modo abnorme, tale da farti piacere solo ad un altro uomo con la tua stessa predisposizione (o dalla De Filippi, è vero...)

Il punto (1) è documentato dal fatto che, andando io in palestra con la mia ex-ragazza (ora moglie), venivo messo in disparte e pressochè trattato come un alieno (spero si capisca che esagero un po'...non ce l'ho con nessuno per le sue orientazioni sessuali...non mi frega niente...)

Il punto (2), più serio, è documentato dalla seguente discussione realmente ascoltata tra due frequentatori della palestra, che chiamerò Arnold (per ovvi motivi ormonali) e Medioman (per la normalità, almeno fino ad allora, della sua corporatura):

MEDIOMAN: Senti, Arnold...è da un po' che volevo chiederti...Io vengo qui da un anno, e devo dire che mi sento meglio, più tonico, più forte...riesco a sollevare pesi sempre maggiori con meno fatica e insomma...va tutto bene, ma...come dire...(AMMICCANDO)...uno viene qui anche per un fatto estetico, no?...e invece vedo che i muscoli...

ARNOLD: Ah beh...ma è ovvio...tu non prendi niente, vero?

MEDIOMAN: ...ecco, appunto...non so se puoi consigliarmi...io non è che voglio prendere schifezze...

ARNOLD:  Niente schifezze...è naturale: il muscolo per crescere ha bisogno di nutrimento....aminoacidi, proteine...tu mica puoi riempirti di carne, se no metti su pancetta...allora ci sono questi integratori....(MOSTRA UNA BOTTIGLIA TRASPARENTE DAL COLORE ROSSO FOSFORESCENTE)...li trovi da XXX, dietro all'autosalone...sai...eh, insomma, vai e gli dici che ti mando io, ne ha un casino, tutti integratori naturali, mica schifezze...

MEDIOMAN: ah quindi è solo roba naturale...

ARNOLD: certo, niente di più che nutrimento per il muscolo...sali minerali, aminoacidi, proteine...e poi...quelli parlano parlano di ormoni...la gente si spaventa....ma cosa sono gli ormoni? Proteine! Che ti credi...

 

Mi sono andato a far la doccia, senza commentare.

I miei muscoli sono ancora senza nutrimento, poverini!

 

postato da: 2marzo68 alle ore 14:12 | link | commenti
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giovedì, novembre 06, 2003

Incroci

Sono or ora arrivato al lavoro, e prima di iniziare mi scappa un post...

Torino...ore 8:30 circa...la consueta coda di auto al semaforo in prossimità dell'Ospedale Mauriziano, di solito comunque più che accettabile, è quantomeno triplicata. Siamo al limite dell'ingorgo, e tu pensi che ci sarà un incidente, un'auto bloccata, la nascita del millesimo cantiere per Torino 2006....no, la spiegazione è più ovvia: ci sono i vigili all'incrocio!

Non so nelle altre città, ma qui quando un vigile, o un'equipe di vigili, si mette a un incrocio, l'ingorgo nasce quasi spontaneo. Un po' per gli automobilisti che vedendo un "civic" si bloccano "a prescindere", un po' perchè (non vorrei offendere nessuno), gli stessi vigili fanno di tutto per fermare le auto provenienti dalla coda più lunga. Ma pazienza se il semaforo non funziona....

Ma questa mattina rientriamo in uno di quei casi assurdi in cui il semaforo è perfettamente in funzione. E ci son ben 4 (quattro) vigili intenti a segnalarti di star fermo quando è rosso, o di sollecitarti a passare quando è verde. Solo con l'inevitabile ritardo dovuto al fatto che se stanno guardando le auto magari non s'accorgono del semaforo, ergo la coda.

Mi chiedo: che sia un allenamento?

Certo che nessuno saprà mai spiegarmi l'arcano, taccio e mi adeguo.

postato da: 2marzo68 alle ore 09:11 | link | commenti (3)
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martedì, novembre 04, 2003

flashback

...quand'ero scout (solo per un giorno, ok) ricordo che, al di là dell'insesatezza di ciò che mi stavano spiegando (vedi il primo post), ero terrorizzato da una cosa al di sopra di tutte: dovermi vestire, ogni volta che andavo a divertirmi lì, come un idiota.

Questo pensiero, infantile finchè volete, mi ha accompagnato sempre da allora. Ma è mai possibile? I bambini e i ragazzi di sani princìpi (apro una parentesi: qui non c'è ironia, io ho massimo rispetto per le istituzioni para-ecclesiastiche quando in quartieri e paesi "disagiati" tengono impegnati i ragazzi a far qualcosa di sano e utile....non è questo il punto...) devono davvero vestirsi in divisa per distinguersi dagli altri? Siamo al peggior film di serie C, coi buoni vestiti di bianco e i cattivi in nero? O forse basterebbe ciò che si fa? Chi si frequenta? Che regole di vita si seguono (giuste o sbagliate che siano)?

Questo per quel che riguarda il discorso generale...ma veniamo a me, alla mia visione soggettiva di allora che ancora m'è rimasta: allora dico....pazienza i bambini, e pazienza anche d'estate...ok, vuoi andare in giro in braghette corte di velluto blu e camicia azzurra...ok, va bene, fatti tuoi....Ma io quando vedo questi adulti capi scout a novembre, dicembre...con un freddo cane, tanto che tu te ne stai lì con un cappottone pesante, avvolto da una sciarpa calda, e hai ancora freddo...e loro se ne arrivano (dando l'esempio...poveri bambini!) con le loro braghette corte e il sorriso idiota stampato in volto...Oh...in quei momenti ringrazio di non averli seguiti, davvero.

E nonostante tutto, credo di avere gli stessi loro princìpi, senza quella paresi facciale dovuta sicuramente al freddo che li fa sembrare idioti.

postato da: 2marzo68 alle ore 09:55 | link | commenti (7)
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Misteri

Supponiamo fossi romano (e non lo sono) e nella mia città esistesse solo una società calcistica (la roma), la quale si è scelta i colori giallo-rosso e il simbolo di una lupa; e supponiamo non volessi tifare per quella squadra (questo è vero) e volessi fondare una nuova società antagonista alla prima....pensate forse che per i colori della lazio sceglierei il giallo-rosso? E come simbolo una lupa? (ovvio che no, direte voi...ma lasciatemi continuare)

Ora supponiamo fossi un terrorista nord-irlandese...Per il mio gruppo, l'I.R.A., pensate che sceglierei la union-jack come bandiera? (leggo nei vostri pensieri: "ma dove vuoi arrivare?")

Allora veniamo al punto: perchè mai le B.R. (nuove e vecchie) scelgono come simbolo (stella a 5 punte) lo stesso simbolo della repubblica italiana che dicono di combattere? A me sorge un dubbio...

(...continua)

postato da: 2marzo68 alle ore 09:21 | link | commenti (1)
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